Le immersioni subacquee in Sardegna

Vi fu probabilmente un tempo in cui i fondali della Sardegna permettevano delle immersioni di qualità molto vicine alla superficie. I più anziani di noi sub ricordano dei fondali più intonsi di quelli che si vedono oggi. Purtroppo, se è vero che la relativa vicinanza della Sardegna al continente ha favorito l'accesso alle immersioni subacquee in Sardegna a moltissimi nuovi adepti di questa disciplina, è anche vero che la popolarizzazione delle immersioni in Sardegna non è stata priva di ripercussioni ambientali notevoli.

Purtroppo quanto sopra può essere generalizzato alla maggior parte delle coste mediterranee. Ma bando alle tristezze e ai rimpianti, tuttora è possibile vedere splendidi paesaggi sottomarini nei siti di immersioni subacquee in Sardegna a profondità accessibili a noi subacquei sportivi che teniamo alla nostra incolumità. Perciò non lasciatevi trascinare da chi vuole portarvi a profondità cui non siete abituati senza prima una adeguata preparazione.

Une dei vantaggi delle immersioni in Sardegna è la lunghezza della costa: per via della particolare conformazione geografica e insulare delle coste sarde, queste si snodano su una lunghezza di quasi 1850 chilometri, ciò che lascia una scelta molto ampia agli adepti delle immersioni subacquee per scegliere il loro sito di immersione preferito, provocando perciò un degrado strutturale più lento rispetto ad altri siti di immersione più concentrati nello spazio. Queste lunghissime coste sarde offrono anche una topografia impressionante e una ricchezza di soluzioni che è tutta a vantaggio dei sub.

Comunque, conoscete l'importanza che diamo alla sicurezza: perciò, data il grande numero di siti di immersione in Sardegna, vi raccomandiamo soprattutto di controllare in anticipo l'esistenza e la distanza di centri di soccorso e di decompressione, augurando a ognuno di non averne mai bisogno.