Le immersioni subacquee nel Mar Rosso

Il Mar Rosso è la meta preferita dei sub: in una zona d'acqua relativamente limitata si trovano concentrate paesaggi marini di grande bellezza: che sia dalle coste dell'Egitto e dell'Africa orientale, dalla Terra Santa o dalla Giordania, i fondali marini sono tra i più belli che ci sia stato dato di vedere. Purtroppo, non abbiamo potuto vederli nella zona controllata dall'Arabia Saudita, perché non è facile fare immersione subacquee da quelle parti, ma siamo sicuri che anche lì si devono trovare fondi di ottima qualità.

Purtroppo, dato il grandissimo afflusso di turisti, le immersioni subacquee nel Mar Rosso non sono più quelle di una volta. Meno fauna, meno flora, acqua meno nitida e colori meno vivi. Perfino gli squali non si trovano più: per chi cerca emozioni forti, da chissà quanto tempo non si è visto uno squalo nella famosa "Sharks Bay", la Baia degli Squali di Sharm el Sheikh nel Sinai meridionale.

Senza però esagerare nel pessimismo, si possono ancora fare bellissime immersioni nei siti di immersioni subacquee nel Mar Rosso: Eilat, Dahab, Nuyeba, Sharm el Sheikh appunto: i diving centers abbondano dappertutto e potete noleggiare materiale molto facilmente (leggete anche la pagina dedicata all'argomento).

Ci sono ancora molti coralli a profondità minime, accessibili anche con lo snorkeling: se avete figli piccini che non possono ancora scendere con voi, potranno comunque approfittare dei siti di immersioni nel Mar Rosso esplorandone le meraviglie dalla superficie, in tutta sicurezza. Attenzione però: tutti devono sapere che è proibito asportare i coralli ed è bene conoscere tutte le regolamentazioni locali riguardo alla disciplina da rispettare sul posto; ci son già state in passato scene molto imbarazzanti negli aeroporti, al controllo dei bagagli prima dell'imbarco per il volo di ritorno. Il vostro diving center vi darà informazioni più dettagliate sulle cosa da evitare.